L'organetto Tribuna
Dopo aver realizzato il mio primo organetto pneumatico seguendo il progetto di John Smith, l'ambizione mi ha ispirato la costruzione di un organetto con caratteristiche molto più evolute: una macchina polifonica con una copertura continua di almeno quattro ottave e, invece della carta perforata, valvole magnetiche pilotate da file MIDI. Con una simile macchina si può suonare qualunque brano in qualunque tonalità. Non è prevista una manovella: l'aria è generata da una ventola a motore elettrico.
Per un po' di tempo il progetto rimase in sospeso, finché per un puro caso conobbi Elvezio. Abitava ad Aicurzio, era un abile organista e un abile intarsiatore di legno. Dopo aver scoperto l'associazione AMMI della musica meccanica ed aver espresso il desiderio di costruirsi un organetto, fu indirizzato a me. Visto che i nostri gusti erano affini, decidemmo di lavorare insieme dividendoci i compiti in base alle rispettive competenze: Elvezio realizzò la parte in legno — mobiletto, canne e relativi supporti — mentre io misi a punto la parte elettromeccanica, l'elettronica e i programmi software. Nel giro di qualche settimana riuscimmo a mettere a punto la macchina, a cui fu dato il nome di Tribuna, ispirandoci all'arcata delle canne che davano l'idea di un teatrino.
Il racconto dettagliato dell'impresa fu pubblicato in un mio articolo su un numero della rivista dell'AMMI, che trovate qui sotto, in cui è menzionato anche il video su YouTube che consente di ascoltare lo strumento.
Purtroppo Elvezio è mancato nel 2024, mentre stava lavorando a un'ulteriore versione di organetto ancora più evoluta che avevamo pensato di realizzare insieme dopo il successo del primo.
Questo è il video dell'organetto Tribuna in cui l'amico Elvezio, con cui ho realizzato lo strumento, ne fa una dimostrazione del funzionamento.
▶ Guarda il video su YouTubeL'articolo sulla rivista dell'AMMI
Scarica l'articolo completo (PDF)Organetto fai da te: il Busker
Sempre per la rivista dell'AMMI ho raccontato l'avventura dell'autocostruzione del mio primo strumento: il Busker a 20 note su progetto di John Smith, con funzionamento a rullo di carta. Nell'articolo spiego perché ho scelto l'autocostruzione, come funziona lo strumento e come è nata la finitura in decoupage del mobiletto, opera di mia moglie Adriana.
I video dei raduni
Alcune riprese dai festival a cui ho partecipato negli anni: organetti, organi di strada e i loro suonatori.
