
In media una canna è costituita da una quindicina di pezzetti che vanno ricavati singolarmente e poi incollati con pazienza infinita, per un totale di circa 300 pezzetti.
Si tratta di canne chiuse e l'accordatura si ottiene facendo scorrere all'interno della canna un piccolo pistone realizzato con un rettangolino di balsa foderato con un pezzetto di pelle di daino per assicurare la tenuta, piazzato nella parte superiore della canna.
L'operazione non è critica e dà subito un buon risultato.
Le dimensioni delle canne vanno da una altezza di 10 cm per la più acuta a 50 cm per la più bassa.
Questo fa sì che per il montaggio meccanico delle stesse, tenuto conto delle dimensioni finali dello strumento, la maggior parte delle canne può essere montata frontalmente allo strumento mentre le più lunghe devono essere sezionate e riassemblate ripiegate a L o ad U in modo da poterle inserire nel mobiletto.
Generazione dell'aria compressa Come nei più classici organetti, anche il Busker è dotato di un sistema che genera l'aria compressa attraverso l'azione alternata di due mantici.Essi sono sfasati di 180° e vengono azionati da due bielle che sono attivate da un albero ad eccentrici che viene fatto ruotare dalla manovella.
L'aria generata dai mantici viene convogliata in un altro mantice , detto reservoir, che rappresenta il serbatoio di aria compressa che alimenta a pressione costante il sistema di canne. Per stabilizzare la pressione, il reservoir è dotato, sempre in linea con gli organetti classici, di una valvola che apre leggermente quando la pressione supera la massima prestabilita, anche per non fare scoppiare il mantice o danneggiarlo.
L'uscita del reservoir è collegata con un opportuno tubo alla scatola a tenuta che vedremo di seguito.
Anche se il manuale suggerisce di usare la “tela blind” che si trova a profusione in UK, in Italia non è facile da trovare. Comunque, avendo localizzato un buon produttore di pelli per organi, ho preferito andare all'antica usando questo materiale tradizionale per realizzare i tre mantici.
